Valeria Nettuno Miss Matese 2026

Valeria Nettuno è Miss Matese 2026: dalla passione per la moda al sogno di diventare medico

Valeria Nettuno ha 19 anni, si è diplomata al liceo scientifico con 100 e lode e ha un grande sogno nel cassetto: diventare medico.

Il suo percorso personale racconta anche un’altra grande passione, quella per la moda, coltivata fin da bambina. Originaria di Cercola, Valeria ha conquistato la fascia di Miss Matese durante la tappa di San Gregorio Matese, ottenendo anche la qualificazione alle semifinali nazionali di Miss Italia.

Con il suo sguardo intenso e i lineamenti armoniosi, Valeria esprime una bellezza mediterranea naturale, ma è soprattutto la sua storia personale a renderla una protagonista particolare di questa edizione del concorso. Introversa nella vita quotidiana, sul palco ha trovato la forza di mettersi in gioco, superare le proprie insicurezze e mostrare una parte di sé che spesso tende a tenere nascosta.

Dopo la vittoria di Miss Matese, l’abbiamo intervistata per conoscere meglio la ragazza che si prepara ad affrontare una nuova sfida nel percorso di Miss Italia, tra studio, Medicina, moda, pianoforte e il desiderio di costruire il proprio futuro.

Valeria Nettuno dopo la vittoria di Miss Matese: l’intervista

Come hai vissuto il momento in cui ti hanno annunciato come Miss Matese?

Ricordo ancora perfettamente la mia espressione quando mi hanno nominata tra le tre possibili vincitrici. Guardavo dritto negli occhi il mio fidanzato e facevo “no” con la testa, completamente incredula.

Quando poi hanno chiamato il mio numero, associato a quello della vincitrice, mi è sembrato di vivere un sogno, qualcosa che fino a pochi secondi prima sembrava frutto della mia immaginazione. Non potrò mai dimenticare quel momento, le lacrime agli occhi e l’abbraccio con un’altra concorrente che mi è sempre stata vicina.

Solo il giorno dopo, quando mi sono svegliata, ho realizzato davvero che ero ufficialmente una pre-finalista nazionale. Eppure, in quel momento, non ero pienamente felice. Può sembrare strano, ma c’era un motivo: mia mamma e mia nonna mi hanno accompagnata a tutte le tappe di questo concorso negli ultimi due anni e, proprio la sera della mia vittoria, non erano presenti.

Il mio primo pensiero, infatti, è stato chiamare mia madre per dirle che ce l’avevo fatta. Allo stesso tempo, condividere quella gioia con il mio fidanzato e la mia migliore amica è stato speciale. Sono loro che mi hanno sempre spronata a credere in me stessa sin dall’inizio e gli sarò sempre grata per avermi portata lì quella sera.

Cosa hai provato salendo sul palco di San Gregorio Matese e ricevendo la fascia di Miss Matese?

È stata un’ondata di emozioni difficile da spiegare. Prima di salire sul palco per le premiazioni ero molto scoraggiata: mi stavo già preparando psicologicamente a una sconfitta, anche perché ricordavo l’esperienza dell’anno scorso, quando non ero mai riuscita a rientrare tra le prime tre.

Ricevere questo titolo è stato quindi un grande onore. È un riconoscimento che non porta il nome di uno sponsor, ma definisce un luogo e delle persone che spero si siano sentite rappresentate da me quella sera.

Inoltre, per la prima volta, mi sono sentita davvero valorizzata in questo campo. Di natura sono una ragazza introversa e spesso, a differenza di altre candidate più espansive, faccio fatica a esprimere al 100% la mia personalità. Quella sera, però, ho dato il massimo e sono sicura che questo cambiamento di atteggiamento abbia giocato a mio favore.

Perché hai deciso di partecipare a Miss Italia e cosa ti ha spinto a proseguire fino a questa tappa?

È nato tutto per scherzo. Fin da piccola guardavo i programmi televisivi con mia mamma e lei mi parlava spesso di Caterina Balivo, campana come noi. Vederla arrivare così lontano ha reso il concorso una realtà tangibile, quasi un’ispirazione.

Valeria Nettuno semifinalista a Miss Italia
Valeria Nettuno Miss Matese 2026, prefinalista di Miss Italia – napolinordnews.it

A 18 anni ho deciso di mettermi in gioco. Dopo un primo anno difficile, fatto di tante tappe e qualche delusione, ho capito che la chiave era togliermi il peso delle aspettative.

Quest’anno ho affrontato il percorso con maggiore distacco, vivendolo come una sfida personale e non come una gara contro le altre ragazze. E, ironia della sorte, è proprio quando ho smesso di cercare la vittoria a ogni costo che la vita mi ha stupita.

Cosa rappresenta per te venire da Cercola e portare il nome del tuo paese su un palco regionale così importante?

Sono orgogliosa di portare con me le mie radici. Cercola è un piccolo centro, forse poco conosciuto, ma è la mia casa.

Ho sempre tenuto a specificare la mia provenienza durante ogni presentazione. Mi riempie di gioia sapere che, grazie a questa vittoria, il nome del mio paese sia ora associato a un’esperienza così bella.

Ti sentiresti di consigliare un concorso di bellezza ad altre ragazze? Perché?

Assolutamente sì. Miss Italia non è solo passerella, ma anche un percorso di crescita interiore. Tappa dopo tappa, ho acquisito una sicurezza che prima mi mancava.

È un ambiente competitivo, certo, ma ho trovato ragazze meravigliose, pronte a tenderti la mano. Lo consiglio a chiunque voglia mettersi in gioco, conoscere mondi nuovi e vivere un’esperienza tutta al femminile che ti aiuta a capire chi sei e quanto vali.

Ora che ti sei qualificata alle semifinali nazionali di Miss Italia, quali sono le tue aspettative e i tuoi obiettivi per le prossime fasi del concorso?

Non ho aspettative, ed è stato proprio questo approccio a portarmi fin qui. La semifinale nazionale sarà una sfida importante, davanti a una giuria di prestigio.

Qualunque sia l’esito, sono già orgogliosa di aver raggiunto questo traguardo, che non è affatto scontato. Il mio obiettivo è uno solo: mostrare la mia autenticità e far sì che le persone apprezzino Valeria per la persona che è, oltre l’immagine.

Al di là della passerella, chi è Valeria Nettuno nella vita di tutti i giorni? Cosa fai, cosa ami e come pensi che questa esperienza possa influenzare il tuo futuro?

Sono una ragazza di 19 anni con una grande sete di sapere. Mi sono appena diplomata con 100 e lode e a settembre inizierò il percorso per entrare in Medicina. Per descrivermi, però, devo essere onesta: sono una ragazza introversa. A volte sento di avere un mondo dentro che vorrei esprimere, ma faccio fatica a lasciarlo uscire.

In questo, il mio fidanzato è per me un punto di riferimento fondamentale. Lui è esattamente l’opposto: molto espansivo. È proprio grazie al suo supporto che riesco a “uscire dalla mia bolla” e a mostrarmi per quella che sono.

 

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Anche il rapporto con i miei genitori è un pilastro essenziale della mia vita. Il loro sostegno costante mi dà la serenità necessaria per affrontare ogni sfida. La mia vita è un equilibrio tra la razionalità dello studio e la creatività. Amo il pianoforte, che è la mia valvola di sfogo, e coltivo da sempre la passione per la moda.

A scuola ho persino ideato dei corsi autogestiti di storia del costume e cucio i miei bozzetti fin da quando, a dodici anni, ho ricevuto in regalo la mia prima macchina da cucire. Spero di riuscire a conciliare la dedizione per la Medicina con questa vena artistica che fa parte di me.

Qual è il tuo sogno nel cassetto?

Diventare medico è sempre stata la mia priorità. Voglio aiutare le persone e costruire la mia indipendenza. Ogni pagina studiata finora è stata dedicata a questo traguardo.

Ma non voglio rinunciare alla moda. Spero di poter continuare a coltivare collaborazioni in questo settore, magari facendomi conoscere anche sui social. La mia ambizione è dimostrare che si possono inseguire sogni diversi, apparentemente distanti, con lo stesso impegno e la stessa passione.

Valeria Nettuno, due sogni e una nuova sfida

La vittoria di Miss Matese rappresenta per Valeria Nettuno molto più di una fascia. È il risultato di un percorso iniziato quasi per gioco e diventato, tappa dopo tappa, un’importante esperienza di crescita personale.

Ora per la 19enne di Cercola arriva la sfida delle semifinali nazionali di Miss Italia. Da una parte c’è il mondo della moda, che continua ad affascinarla e che vorrebbe coltivare anche attraverso nuove collaborazioni e i social. Dall’altra c’è un obiettivo molto preciso: iniziare il percorso che potrebbe condurla a Medicina e realizzare il sogno di diventare medico.

Due strade apparentemente lontane, ma che Valeria non considera incompatibili. Ed è forse proprio questa la caratteristica più interessante della sua storia: dietro la fascia di Miss Matese non c’è soltanto una ragazza che sogna il mondo dello spettacolo, ma una giovane donna che vuole costruire il proprio futuro senza rinunciare alle passioni che l’hanno accompagnata fin da bambina.

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