i doni della diocesi a papa leone

La diocesi di Acerra sorprende Papa Leone: tra i doni anche Sant’Alfonso Maria de’ Liguori

Il giorno dopo la calorosa quanto speciale visita di Papa Leone ad Acerra, la diocesi riprende le sue attività, avendo però, questa volta, al centro l’immagine di un Pontefice che aiuta il popolo della Terra dei Fuochi a portare il fardello del dolore, ma anche la voglia e la speranza del riscatto. In questo contesto, diversi sono i commenti che possono essere fatti, ma ciò che conta è meditare le parole del Papa che hanno toccato il cuore di ciascuno.

Parole, gesti, saluti ai tantissimi fedeli che hanno affollato le strade della città ma, soprattutto, i doni che il Papa ha ricevuto durante questa sua visita. Non solo la pizza, i fiori e i disegni dei ragazzi e dei bambini, ma anche e soprattutto “la presenza“: questo è ciò che ha chiesto Monsignor Di Donna al Papa e a tutti i vescovi, presbiteri, diaconi, suore e fedeli presenti in questo giorno, insieme a quelle che sono le istituzioni.

Leone XIV, dal canto suo, non ha solo raccolto un’eredità importante lasciata da Francesco, ma ha anche fatto un dono alla diocesi di Acerra e all’intera Terra fra Napoli e Caserta: la denuncia dell’inquinamento ambientale che è vista come un vero e proprio attacco al creato. Doni e scambi che sono anche di carattere materiale, come il cerimoniale papale richiede, anche se, in questo caso, sono stati più sentiti rispetto ad altri momenti.

papalina
La papalina donata al Pontefice – www.napolinordnews.it (photo: facebook/MED – Museo ecclesiastico diffuso – Diocesi di Acerra)

Papa Leone e i doni ricevuti dalla diocesi

Monsignor Di Donna, a nome di tutta la diocesi, ha donato al Pontefice una nuova papalina (lo zucchetto bianco indossato dal Papa): Leone XIV lo ha subito indossato, come segno di gratitudine e, dall’altro lato, anche come segno di unione e vicinanza al popolo visitato. Dal canto suo, papa Prevost ha donato alla diocesi una preziosa pisside che, siamo certi, verrà utilizzata nelle celebrazioni religiose più importanti e solenni.

Non dimenticando che Acerra è anche la terra di Sant’Alfonso Maria de Liguori, al Pontefice sono stati donati anche una statua ed una lettera olografa del santo Vescovo: la statua, interamente fatta a mano, rappresenta il santo mentre compone una delle sue opere di teologia morale. Dall’altro lato, la lettera olografa era custodita nel museo diocesano Alfonsiano.

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